Un altro straordinario? Appena messa in cantiere la decisione per il Palio straordinario in onore della traduzione dal latino al volgare del Costituto senese, un'altra proposta si fa strada per correre nel 2009 un terzo Palio. Si vocifera infatti che, per venire in soccorso al Sindaco, l'Azienda Autonoma del Turismo di Siena voglia proporre alle Contrade di correre una carriera per un evento, questo sì, davvero eccezionale. Nel 2009 ricorre infatti il 50° anniversario traduzione dall'italiano all'inglese del primo depliant turistico stampato dall'APT senese. E questa volta, considerata la portata dell'avvenimento, crediamo proprio che il mondo contradaiolo non possa rifiutare. Fino al 1959 infatti, i turisti americani si trovavano francamente spaesati dalla pochezza dell'offerta informativa durante la visita nella città del Palio. Fu Maurice Signs l'americano che, lamentandosi all'ufficio turistico senese, fece venire la brillante idea ai dirigenti di allora. Dapprima i senesi non gradirono tale iniziativa "se non sanno l'italiano stiano a casa loro" si diceva nelle Contrade. Ma poi, visto l'enorme afflusso di turisti che aiutarono non poco l'economica cittadina, la rivoluzionaria idea fu capita e accettata. Quindi, salutiamo con gioia il Palio del depliant. E questa volta non veniteci a dire che non sapevate niente.
Giovanni Gigli |