Fin da piccolo ho sempre visto la possibilità di andare a giocare nel SENIO come quella di giocare nella Nazionale. Quando andavo a vedere il Senio dei Mister Guideri e Aloi, il Senio dei fratelli Tarli, e di Renatino e di quella squadra che nell’Amatori a 11 gia’ faceva la Zona e il Fuorigioco, e che è stata ai vertici negli anni 90, era come seguire davvero la squadra del cuore, era bello perché prima si andava a vedere il Senio a 11 e dopo si andava a vedere quello a 7 Di Mister Betti, con i Vari Testa,Gigi, Nicola, e poi tutti a fa’ merenda se si giocava di sabato, o a colazione se era domenica mattina. Al compimento dei 16 anni il primo pensiero era che potevo finalmente giocare nell’Amato GS SENIO, come me tanti miei amici hanno fatto lo stesso percorso, e oggi dopo 11 anni di SENIO ancora non mi sento stanco di indossare la maglia gloriosa Del G.S.SENIO 1926. Se si vuole dirla tutta la nostra maglia ha un valore tipo quella del Toro o di quelle squadre leggendarie, sì perché se giochi nel Senio devi avere lo SPIRITO SENIO. Ma cos’è questo spirito SENIO??
Lo spirito SENIO è: sacrificio , è sudore, è essere della Tartuca, ed essere amici. E' riuscire ad andare a giocare anche se dormi 4 ore e la sera prima eri briaco fradicio, è "sentissi" bercia’ dal Tarli "dai ora SENIO!", è discutere negli spogliatoi, ma dopo 5 minuti riessere amici, è divertirsi, è voglia di soffrire, è voglia di ridere, è lottare e non mollare, ma anche prendersi in giro, fare la doccia e chiaccherare di Senio e di Palio, è chiedersi ogni sabato "ma dove gioca il Senio?? E'comunque uno stile di vita. Tutto questo e molto di piu’ è avere lo spirito Senio, e credete se sabato prossimo non avete niente da fare venite a vedere il Senio che è decisiva per la salvezza dopo s’organizza la merenda.

Cesare Guideri, "Spinacio"