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Conosciamoli meglio
Matteo Chiappini detto "il Chiappa"
 Dopo aver girato tutti i ruoli possibili immaginabili, raggiungendo l’apice con la prestazione da portiere al Custoza, in un campo che sembrava una piscina di fango, dove il Chiappa venuto a vedere perché infortunato, fu costretto (tipo Fioralba dal Brocchi) ad andare in porta, con tanto di NEW BALLANCE nuove appena comprate, Matteo ha trovato il suo ruolo ideale come centrale difensivo, o come si diceva nel calcio di una volta come “STOPPER”.
Dopo un periodo di ambientamento al nuovo ruolo, ormai da due anni è un difensore che fa invidia a molte squadre, infatti anche se non’ è velocissimo è uno di quei mastini che ti si attacca alle caviglie senza darti respiro, (anche perché strenfia come un cinghiale), e con la sua scivolata alla “TESTA”, disinnesca gli attacchi avversari.
Dotato di una botta tremenda, con il suo classico “collo del piede rigido” il Chiappa è pero’ alla ricerca del Goal ormai da due anni e dopo il Goal di Gatto, è rimasto veramente l’unico a non aver mai segnato.
Per certi versi ricorda quei centrali del Senio di una volta, dotati di quella cattiveria agonistica che sopperiva alla non troppa atleticita’; per chiarissi tipo Franco Zazzeroni o Marino (ci passerano il Paragone, queste due leggende del Senio, nonché terrore degli avversari).
E’ un esempio di quel Mix Sport e Salute, infatti non Fuma mai o quasi (apparte qualche sigarettina il sabato), Mangia regolare e senza mai straviziare, e soprattutto e’ astemio.
Apparte gli scherzi, l’unica cosa che ha preoccupato e preoccupa tutti gli allenatori che ha avuto il Chiappa, è che dopo mezz’ora ti chiede il cambio, e se te lo chiede, è perché comincia a boccheggia’ e tira fori la classica frase “ O LEVAMI”, ……..pausa di silenzio di 20-30 secondi per riprende fiato …e con l’ultimo filino di voce rimasto il Buon Matte tuona “MI LEVIII SENNO’ A STO’ GIRO CI MOIO DAVVERO!”.
PS. Consiglio ai lettori, cmq vada meglio fassi marca, che ritrovasselo a cena accanto, perché vi manda a letto; chiedere al Buzze che ritmo ha a tavola il Buon CHIAPPA. |