Eccoci qua, cari lettori per la mia prima volta mi ritrovo a scrivere quello che il Senio per noi “ragazzi”, chiamamoci cosi ma avendo guasi 30 anni, direi uomini.
Finito il giro(per me era finito all’altezza del birraio con marino e luca che mi berciavano in un orecchio “CHE VOI CHE SIAAA” e il Vaselli che mi tamponava la testa a mano nuda tipo ER –Medici in prima linea)( e, senza fa’ battute, so rimastro cretino come prima) finita la settimana gastronomica, finito il Palio ecco il segno immancabile che è finita l’estate (che amarezza), in Società si torna a parlare di calciomercato , Laerte è il Groppa sono più ricercati di un latitante, si torna a parlare di basket , ed infine solo cronologicamente parlando un piccolo angolino della terrazza di Società si torna a parlare di G.S. Senio.
Come tutti gli anni il primo passo è sempre quello di cercare di convincere gli indecisi, e cosi a giro di valzer si parte con la girandola dei nomi
Il primo contatto è sempre lo stesso da circa 5 anni “il Biagio “. “Se c’è il Biagio si vince facile” sento ventilare , ma voi mette il biagio con Spinacio? Ecc ecc , poi si passa a Giovanni Bernardoni, poi il Valmori ecc ecc fino agli istancabili Giovanni Tarli che giocherebbe anche con una protesi e l’architetto Butini che durante l‘anno la domenica va a corre a Pian del Lago dopo aver fatto minimo 4 partite in una settimana ( sospetto che siano 7 fratelli o che sia bionico) .
Finita la pontenziale rosa come al fantacalcio qualcuno già decide i ruoli,(l’unica certezza dall 2000 è ovviamente che Scienza parte in porta) il minutaggio , i cambi, e perfino qualcuno già sa quanti cartellini gialli potrebbe prende il Vaselli (storicamente un matto), Immancabilmente in quell piccolo frangente è il primo segno CHE IL G.S. SENIO è RINATO.
Cavalcando l’onda dell’entusiamo(essendo l’anno prima promossi) ci ritroviamo con una rosa ampliata e un nuovo mister: il Mantovani. Assistendo al suo primo allenamento vedo cose mai viste (Spinacio davanti a tutti che tira il gruppo , sudato come Jeans il 14 di agosto, il Valmori che corre ) con lo sguardo attonito dentro di me sento il neurone dell acqua Lete che mi dice : sì questo è l’anno bono (purtoppo ovviamente non era cosi).
Arriva la stagione delle pioggie, il Senio affonda nel “Brocchi Arena” (campo di Vico Alto) senza neanche una scialuppa di salvataggio , metà della gente smette, si avviano le discussioni, salta il Mister, primo caso nella storia del G.S. SENIO, il bagliore oramai è sparito sostituito da un vento freddo e gelido, la gazzetta titola “ il Senio cola a picco”.
Le brutte notizie non si contanto più. Spinacio non segna neanche a porta vuota, il Tello si è infortunato Ciccio Baiano è andato a letto alle 7 facendosi vomitare sulle scarpe per strappare mezza franella (si presenta al campo con tanto di pasta e cappuccino alle ore 2) il Butterino dopo il suo esordio a Brenna (temperatura esterna -5 con un pantano abominevole se ne andò senza fare la doccia) era ad un congresso (si dai, ridete tutti) Ata ha sempre i suoi problemi di crampi ed infine Valentino viene distrutto dalla zampata del Chiappini.
Cosi ci ritroviamo come ogni venerdi in società, la delusione ci sovrasta , si fa prima a conta gli indisponibili che i giocatori rimasti , il silenzio durante la cena è guasi imbarazzante per non dire impertinente, per citare un film “non ci resta che piangere”, ma in realta a noi non ci resta che bere.
Annebbiati dai fumi dell alcol sento una voce : RAGAZZI CHI VOMITA DOMANI SARA’ CAPITANO prima dichiarazione seguita da : domani si cambia modulo si gioca con il 2-2-2 si amici questo era il nostro nuovo mister (ELIA DUCCIO DETTO IL PAPPAGALLO) il mister che è giusto per noi diciamocelo, in quel frangente come l ‘araba fenice risorge dalle fiamme, il Senio rinasce da due o tre sambuche.
Spinacio cambia maglia come il Ganghini cambia seggiola quando perde a carte e incomincia a segnare il Chiappini diventa il “the wall” del SENIO ,(ovviamente metà tempo perchè Ata ha sempre il crampo facile) Scienza ritorna a parare, il Vaselli a tagliare (non ha mai smesso) Gatto a correre piu veloce della palla, il Tello perde due/tre etti ed ecco dopo 5/6 mesi la prima vittoria commovente amiccccciiiiiiii commovente.
Siamo arrivati alla fine cari amici di aneddoti ci sarebbero miglioni ma non voglio annoiarvi troppo , vi domanderete tu in questa squadra che parte hai ? ( onestamente non vi so rispondere , forse si quella del buffone) , ho scritto questo articolo per ricordare un annata calcistica , l’ho scritto più che altro perché come dice il Butini: la differenza la fa il cuore ! e qui di cuore ce ne tanto .
P.s. mi so scordato della persona più importante un grazie di cuore a Bobo Semplici la persona che crede in noi più di tutte.
PPS. Il meno è fatto ora c’è da “salvassi”: correre correre e non mollare FORZA SENIO
Sandro Zazzeroni |