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Gli imbecilli non si riposano mai

Si potrebbe essere portati a pensare che Natale ci fa diventare tutti più buoni, una festività che in teoria dovrebbe infondere serenità e riflessione. In teoria. Perchè poi, nei fatti, siamo consapevoli che abbiamo a che fare con persone prive di qualsiasi senso di civiltà, responsabilità e rispetto per valori sia contradaioli che religiosi. Danneggiare l'albero di Natale della Tartuca (riprodotto ancora integro nell'articolo qui sotto) è stata solo l'ultima di una lunga serie di azioni vandaliche anonime ma di cui, certo, non ci sfugge la matrice. Molto probabilmente sono gli stessi che danneggiarono il corteo della vittoria del 2004, che rubarono la fontanina qualche anno prima, che sparecchiarono la cena della prova generale qualche anno prima ancora, che fecero bere il cavallo alla fontanina qualche anno prima etc. etc. Lo spazio web a nostra disposizione è illimitato ma è meglio terminare l'elenco qui. L'ultimo atto delle azioni teppistiche di giovani oltremodo stressati da una serie di vicende a loro poco favorevole e riguardanti una corsa di cavalli, è senza dubbio una novità in un quadro già poco edificante. Prendere di mira un simbolo religioso posto davanti all'Oratorio della Contrada ci impone una riflessione particolare. Queste persone hanno perso qualsiasi freno inibitore ed è un segnale davvero preoccupante da non sottovalutare. Oltretutto queste persone vivono in un clima di tensioni interne contraddistinto da eccessi che hanno poco a che vedere con la normale dialettica. E ci fermiamo qui, ma la situazione incomincia davvero ad essere pesante. In fin dei conti si tratta di persone che dovrebbero avere nel proprio dna almeno una traccia di valori contradaioli e senesi, utile per fermarsi in tempo. Tutti si può sbagliare, ma in questo caso pare di essere di fronte ad un piccolo mondo di hooligans fuori da ogni controllo e richiamo al dovere. Ed a questo proposito siamo davvero nel cuore e nel pensiero di coloro che debbono avere a che fare dall'interno con questi soggetti, verso i quali non vediamo quale altra alternativa ci sia rispetto ad un benefico allontamento. Nel frattempo noi, sabato 2 gennaio festeggeremo il 6.o complemese. Attaccheremo in società la foto dell'arrivo di Gingillo e Già del Menhir quinto trionfo in 18 anni: tanti auguri di buone feste!

Natale 2009

 


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