La Corazza lo aveva detto, Sunto non è il vangelo
Il tema del primo articolo apparso poco più di un anno fa sulla "Corazza" riguardava la "purga" dell'agosto 2008 ("Elimia e Trecciolino, un bilancio si può fare"). Nell'analizzare quel Palio facevamo accenno a tutto ciò che di buono poteva portare quella carriera in base a quello che dicevano i nostri dirigenti, in netta antitesi a ciò che ritenevano di capire coloro che credono ciecamente in quello che scriveva l'amico Sergio Profeti. Ne riportiamo la parte finale:
"Certo, non si fanno grandi risultati se il cavallo non è quello giusto ed Elimia proprio non lo era. Un'ora di attesa tra i canapi sono stati fatali. Il cavallo aveva già perso energie preziose e così il nostro è stato un altro Palio che però, potrà dare ugualmente buoni frutti in futuro. Chi riesce a ragionare di Palio con il proprio cervello, senza farsi influenzare dal quel vecchio marpione di Sunto, capisce cosa voglio dire. Dentro ogni Palio ve ne sono altri 9 che in qualche maniera allungheranno la propria ombra sull'annata seguente".