Tartuchini di Piazza, C'erano quasi tutti: gli alfieri ed i tamburini di Piazza della Tartuca si sono ritrovati per la prima volta tutti insieme, ed stato un bellissimo momento di vita contradaiola. Da Sandro Civai a Edoardo Semplici, dal Cacco a Matteo e Camille. Sono intervenuti anche Massimo Prussiati da Sarteano e Mario Pasqualini da Abbadia. Foto di gruppo alla fontanina e poi via per un inedito ma emozionantissimo giro del rione, un omaggio alla Contrada, al suo territorio, un riaffermare di valori ed affetti. E di cari affetti si può parlare se è vero che nelle bandiere rivive il ricordo di chi ci ha lasciato. Ilio, Gastone, Galliano, Aldo, Giovanni erano idealmente con noi, e la chiacchierata del dopo cena è servita anche per ricordare questi grandi contradaioli ai più giovani e preservarne il ricordo. Tra Castelvecchio, via dei maestri, via delle Cerchia e le Murella, il giro si è concluso con il più classico dei rinfreschi organizzato dai Delegati alle Feste. Giovanni Mazzini jr (nipote del grande alfiere Giovanni) ha introdotto l'argomento con un interessante intervento che ripercorreva la lenta evoluzione l'uso della bandiera e del tamburo, che non sembra ha avuto la stessa valenza. Nel dopo cena, tra aneddoti e parole in libertà, si insinua la sana rivalità tra alfieri e tamburini. Molti i legami familiari tra i "Tartuchini di Piazza" dal 1945 ad oggi: Galliano e Giovanni Gigli, Ilio, Luca e Cesare Guideri; Sandro, Francesco e Gianni Civai, Alberto e Andrea Milani, Mario e Andrea Carniani, Vinicio e Valentino Capitani, Carlo e Senio Venturi, Claudio e Leonardo Bossini, Marino e Massimo Bandini, Fabrizio e Niccolò Montarsi. Al termine il Priore consegna le pergamene ricordo e gli speciali distintivi che da oggi in poi saranno consegnati a tutti coloro che entreranno in Piazza. L'ELENCO DEGLI ALFIERI E TAMBURINI DAL 1945 AD OGGI (pdf) >> |
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