Il prato di Sant'Agostino è sempre di più al centro delle attenzioni della Tartuca. Dopo l'inaugurazione della Piazzetta Silvio Gigli del giugno 2003 e dopo l'inagurazione della nuova sede di Castelsenio, domenica 6 giugno 2004 è stato presentato, proprio nei rinnovati locali societari, il libro "Quelli di Sant'Agostino - Ricordi e testimonianze di uno spazio felice" quarto numero della collana "Tra Storia e Memoria". La pubblicazione nasce dal desiderio di alcuni contradaioli, "ex ragazzi di Sant'Agostino" (Gianni Civai, Antonio e Giovanni Gigli, Lorenzo Lorenzini e Stefano Ricci che ne ha curato l'impaginazione) di rendere omaggio ad un'area del nostro territorio di grande valore affettivo. Sant'Agostino, luogo di crescita e divertimento per molti bambini del Terzo di Città, rivive negli articoli di Giulio Pepi, Roberto Barzanti, Andrea Cinquegrana, Roberto Spani, Ugo Talluri, Roberto Romaldo, Luca Guideri, Ornella Agresti e dei promotori dell'iniziativa. Contributi scritti anche del Sindaco di Siena Maurizio Cenni, Carlo Fini e Mario Luzi. Mauro Barni ha scritto un pregevole sonetto intitolato "Il Prato". La presentazione del libro era inserita nell'annuale appuntamento conviviale "A tavola tra Storia e Memoria" e vi hanno partecipato numerosi tartuchini di tutte le età. Ospiti di questa bella giornata, oltre al Sindaco e la moglie Ornella, l'amico della Tartuca, il sovrintendente ai Beni artistici Bruno Santi e Carlo Fini.